Canorepublic

Cerca nel Sito

Vai ai contenuti

Adigemarathon Terradeiforti

SPORT&TERRITORIO. Maratona di canoa sempre più internazionale.

È un bilancio fortemente positivo quello della sesta edizione dell'Adigemarathon Terradeiforti di canoa, kayak e rafting, che ha abbattuto tutti i record precedenti in termini di presenze in acqua, ben 1415, e di supporto delle associazioni di volontariato lungo i 35 chilometri del percorso sull'Adige, da Borghettod i Avio e Dolcè a Pescantina. Viva soddisfazione tra gli organizzatori anche per il riscontro mediatico e l'interesse suscitato nei giorni a cavallo della maratona di domenica scorsa. segue..

Il sito della «Terradeforti», (www.adigemarathon.it), curato da Marco Sandrin è stato visitato in tutti i continenti. Le immagini della manifestazione sono state diffuse da diverse televisioni nazionali e locali, siti internet italiani (l’immagine della partenza, scattata da Ennevi, è stata decretata foto del giorno su quello della «Gazzetta dello

sport», visitato da un milione di persone) ed esteri. Innumerevoli i resoconti dell'evento usciti su quotidiani e periodici. Il sito www.adigemarathon.it», precisa Sandrin «ha registrato numerose visite in settembre e ottobre con punte di oltre 500 visitatori al giorno nei giorni antecedenti e successivi la gara. Vi hanno cliccato appassionati da 40 Paesi tra cui Germania, Repubblica Ceca, Polonia, Croazia, Slovenia, Stati Uniti d'America, Argentina, Brasile, Giappone, Egitto, Australia».

Le immagini delle canoe sull' Adige sono state trasmesse il giorno stesso della maratona daTg3nazionale, Tg3Veneto, Tg3Trentino, Tg5Notte e, nei giorni successivi, da TeleArena, TeleNuovo e Tele Pace con un audience complessivo di oltre un milione di telespettatori.

Alla manifestazione ha dato ampio risalto quotidiani e periodici di settore e di turismo. Notizie e servizi sono apparsi su Televideo Rai e su oltre venti siti internet tra cui quello di Standupitalia nell'ambito della Campagna del Millennio delle Nazioni Unite tesa a sensibilizzare contro la povertà del mondo e il degrado ambientale. Un messaggio che è stato diffuso tra i protagonisti della maratona anche grazie a una striscia di stoffa annodata alla canoa, al braccio o semplicemente a un oggetto per ricordare un impegno comune, volato in alto grazie all’aquilone realizzato dall’Anemos kite team Verona e pronto volteggiare nei cieli di tutta l’Italia.

Una forte e apprezzata testimonianza di solidarietà è venuta anche dall’equipaggio di ForzaRosa, il gruppo di donne operate al seno arrivate al traguardo pagaiando su un gommone «guidato» dall’ex campione olimpico Daniele Scarpa e da sua moglie Sandra Truccolo, plurimedaglia d’oro alle Paralimpiadi di tiro con l’arco e vice campione ai recenti Mondiali di canoa disabili in Canada: un messaggio di speranza per tante persone, non solo donne, che nella canoa possono trovare il mezzo ideale per la riabilitazione fisica e nel gruppo le condizioni per la ripresa psicologica.

«Proprio in queste partecipazioni a progetti di ampio respiro e che hanno per denominatore comune la solidarietà sta un po’ lo spirito vincente della maratona», sottolinea Bruno Panziera, presidente dell'associazione Terra dei forti sport che organizza l’Adigemarathon «che non è solo canoa ma coinvolge un numero sempre crescente di iniziative.

Fondamentale, in ogni caso, resta l’apporto tecnico di Hydro Dolomiti Enel per la regolazione del livello dell'acqua dell'Adige: un vero e proprio "miracolo" di ingegneria idraulica che consente la perfetta navigabilità del fiume».

La maratona ora«pagaierà» in Argentina: in marzo, infatti è previsto il gemellaggio con Tigre, a pochi chilometri da Buenos Aires,per il bicentenario di quel canoa club. fL.C.

Home Page | Contatti | Manifestazioni e Gare | Rassegna Stampa | Archivio Stampa | Archivio Eventi | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu