Menu principale:

Canoarepublic

Cerca nel Sito

Vai ai contenuti

Levico Gran Galà

Archivio Eventi > Manifestazioni 2010

La federacanoa è riuscita a raccogliere a Levico TN, per ringraziarli ancora una volta delle loro imprese sportive e per consegnargli un simbolico riconoscimento, la maggior parte (alcuni non hanno potuto raccogliere l'invito) degli atleti che da Roma1960 a Pechino 2008 hanno vestito la maglia azzurra alle Olimpiadi.

Introdotti da un filmato di una quindicina di minuti che ha rievocato storici momenti di gioia, la carrellata è stata aperta da Aldo Dezi e Francesco La Macchia, che proprio nell'Olimpiade romana conquistarono l'argento nella canadese biposto 1000 metri, prima medaglia a cinque cerchi della canoa italiana. In tanti, famosi e meno, vincitori di medaglie prestigiose o comunque commossi dal ricordo di una indimenticabile esperienza sportiva e di vita, quelli che hanno risposto all'appello per la cerimonia inserita come clou della due giorni dedicata a Levico Terme alle assemblee ordinaria e straordinaria della federcanoa.

A chiamarli e presentarli al pubblico dei rappresentanti delle società venuti da tutta Italia la voce inconfondibile di Giampiero Galeazzi che di tante imprese dei canoisti azzurri è stato testimone e storico telecronista. E' stata una girandola di aneddoti di battute reciproche che ha trasformato una cerimonia che sarebbe dovuta durare poco più di un'ora in un vero e proprio spettacolo. Con Galeazzi abile a coinvolgere tutti e in modo particolare i nomi più famosi, quelli che hanno arricchito il medagliere dell'Italia: da Antonio Rossi a Josefa Idem, a Beniamino Bonomi, Daniele Scarpa, Pierpaolo Ferrazzi. Ma anche tutti gli altri che sul podio a cinque cerchi non sono riusciti a salire e che sono sfilati in gruppi secondo l'edizione della loro partecipazione olimpica.

Alla grande festa di Levico ha portato il suo saluto e i suoi complimenti anche il presidente della federazione internazionale Josè Perurena. ''L'Italia - ha sottolineato - è stata ed è tra le prime cinque nazioni al mondo in tutte le nostre discipline. Non soltanto in quelle olimpiche ma nella discesa, nella polo e nella maratona. Ha avuto una epoca d'oro da Barcellona a Pechino, che è stata frutto di un eccezionale lavoro. E mi sembra che continui a costruire con efficacia anche nel momento in cui deve, ovviamente, affrontare il ricambio generazionale''. ''Certo - ha riconosciuto il presidente della Fick Luciano Buonfiglio -, i trionfi degli ultimi vent'anni, alle Olimpiadi come in tante altre manifestazioni internazionali di massimo livello, sono in gran parte legati a una generazione di atleti fenomenali. Ma credo che con il lavoro e la programmazione riusciremo a creare i presupposti per renderli sempre possibili''.

Intervistato, Daniele Scarpa;" ho rivisto i filmati delle sfide olimpiche dal 1960 in poi...immagini inedite che hanno rievocato quei momenti con un'emozione condivisa tra tutti i campioni presenti. Alle immagni di Roma 1960 il mio pensiero è andato immediatamente a chi mi scoprì nel lontano 1976 , l'indimenticabile Cav. Annibale Berton atleta RSC Bucintoro( Olimpico Roma 1960) e al mitico allenatore Bruno Costantini "Penna Bianca" ( nel 1952 allenò il mitico 8 con della RSC Bucintoro per le Olimpiadi di Helsinki e mio mentore/allenatore nei primi anni di carriera per Venezia prima di passare alla Fiamme Oro Polizia Roma). Un forte applauso è stato fatto alla memoria di queste importantissime ed indimenticabili figure del mondo sportivo Veneziano, Nazionale ed Int.le.

Ora ci aspettano nuove sfide...la prima è quella di lasciare ai giovani che si avvicinano allo sport della pagaia un presente ricco di motivazioni ed un futuro ricco di importanti obiettivi. Londra è dietro l'angolo." Daniele prosegue; " In veste di DS della RSC Bucintoro 1882 ho avuto il piacere di rivedere le speranze di una futura presenza olimpica attraverso il prestigiosissimo risultato ottenuto dall'atleta senior Mattia Colombi, medagli d'ORO ai camp.U23 a Mosca lo scorso agosto e ai titoli assoluti vinti dallo stesso Mattia in coppia con il fratello Jacopo nel K2 senior ai Camp.ti Italiani assoluti. Ora Mattia è entrato a far parte della squadra del Corpo Forestale dello Stato, portando con se lo spirito e gli obiettivi che aveva intrapreso con la RSC Bucintoro per il progetto Londra 2012".


Home Page | Contatti | Manifestazioni | Stampa | Archivio Eventi | Archivio Stampa | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu