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Tutti "Uguali sull'onda"
Proposta di inserimento Canoa Outrigger fra gli Sport per Disabili (di Sandra Truccolo)
L'idea di proporre la canoa polinesiana come specialità anche per i disabili è nata durante la mia trasferta olimpica a Sydney attraverso un confronto di idee, ma già dalla mia prima salita in canoa ho scoperto con quanta facilità e sicurezza potevo praticare questo nuovo modo di fare sport con l'elemento acqua, senza dover "entrare" in una canoa ma rimanendo seduta sopra in modo che, anche in caso di una caduta in acqua, potevo risalire da sola senza aiuto alcuno.
La canoa outrigger oltretutto ci dà la possibilità di praticare uno sport all'aria aperta, con facilità di integrazione con atleti normodotati, in quanto oltre al singolo esistono anche canoe a 2, 4 e 6 posti, con l'opportunità quindi di formare imbarcazioni miste che non discriminano a priori chi partecipa, essendo la canoa outrigger uguale per tutti.
La partecipazione alla Vogalonga di Venezia ne ha esaltato le caratteristiche, fino ad allora per me poco conosciute. Considerato che nel programma degli sport acquei del “C.I.P.” Comitato Italiano Paralimpico esistono solamente la disciplina della barca a vela 2.4 e del canottaggio , la nostra Associazione CanoaRepublic desidera portare alla vostra attenzione la possibilità di una nuova disciplina da inserire nella pratica sportiva: la canoa polinesiana, meglio conosciuta come "canoa outrigger o Va’a". Questa canoa è l'ideale per essere utilizzata da persone con difficoltà motorie, in quanto è un'imbarcazione affidabile e molto stabile, sia su fiumi (non torrenti), laghi, mare (viene usata principalmente in competizioni che si svolgono su mari oceanici dell'emisfero australe) capace di sfruttare anche l'onda lunga. Si pagaia sia a destra che a sinistra, dando direzione con timone a pedali o a mano. La canoa outrigger, termine che significa "fuori scalmo" o "fuori dal bordo", ha come caratteristica un bilanciere posto a lato, solitamente sulla parte sinistra dello scafo principale, dove è seduto il canoista.
Il VA'A - questo il nome originario della canoa polinesiana - nasce in tempi antichissimi, quando i polinesiani erano soliti spostarsi con queste solide imbarcazioni al fine di colonizzare l'intero emisfero australe. Alla fine degli anni Settanta questa disciplina è stata inserita fra gli sport agonistici, e alla fine degli anni Ottanta è stata creata una federazione internazionale, la I.C.P.F. che ha sede alle Hawaii. La Federazione comprende più di 20 nazioni, fra cui, in Europa, Francia, Inghilterra, Italia e Germania.
Grazie a Daniele Scarpa - campione olimpico di canoa-kayak - e ad alcuni canoisti fra cui Danilo Ceri di Firenze, forte della sua esperienza trascorsa fin dai primi anni '90 alle Hawaii e in Australia, dove ha partecipato ad un corso per istruttori di outrigger e fatto esperienza in varie gare internazionali partecipando ad esempio alla famosa gara di Campionato del Mondo Long Distance MOLOKAI-HOE alle Hawaii, questa specialità canoistica sta crescendo in modo esponenziale anche nella nostra penisola, ricca di spiagge particolarmente adatte per la pratica iniziale del'outrigger. L'entusiasmo per la mia esperienza in Australia mi ha definitivamente convinta dell'opportunità di praticare questo sport, con gli amici australiani della Ikaika outrigger canoa club Sydney abbiamo già intrapreso iniziative di collaborazione. Ho avuto la fortuna di uscire in canoa con campioni dell'outrigger e questa esperienza mi è stata molto utile per migliorare la mia tecnica e confidenza con il mare.
Questa canoa si presta ad essere utilizzata da persone con handicap diversi: - la categoria non vedenti con guida - gli amputati, poliomielitici e paraplegici in tutti i tipi di canoe outrigger multiple, cioè a 2, 4 e 6 posti con la sola modifica per i paraplegici di un timone a mano e un seggiolino (a seconda della lesione) con supporto più alto posteriormente. Si possono fare diversi tipi di gare: - distanze corte (sprint 200 mt.) - distanze media (500 - 1000 mt) - distanze lunghe (maratone che variano dai 15 ai 30/50 km). Molto belle sono le - gare a staffetta, in equipaggi singoli o team.
Grazie all'esperienza di Sydney stiamo costituendo un Comitato per la promozione della canoa outrigger in Italia avvalendoci di persone competenti. Grazie alla disponibilità di Daniele Scarpa che ha il compito di istruire gli allenatori che seguiranno gli atleti, coordinare il settore tecnico e stabilire e mantenere i contatti internazionali, l'Associazione CanoaRepublic ha già sviluppato progetti d'intesa con varie altre Associazioni sportive nautiche, quali la SC Bucintoro Venezia e la SC Diadora Lido di Venezia. Il fisioterapista Enrico Viganò, campione italiano di canoa specializzato nella rieducazione motoria e traumi negli atleti, sta sviluppando assieme all'Associazione CanoaRepublic un progetto di riabilitazione attraverso la pratica della canoa outrigger, forte anche dell'esperienza acquisita nella riabilitazione necessaria alla sottoscritta dopo un grave incidente d'auto nel 1999 che aveva compromesso la mia partecipazione alle Olimpiadi di Sydney. La Signora Patrizia Bacco, Commissario tecnico C.I.P. per la canoa sta lavorando alla stesura di quello che potrà essere un organigramma tecnico per la promozione tra i disabili di questa specialità canoistica. Il dott. Maurizio Monego presidente Panathlon club Venezia ha già espresso il suo entusiasmo per poter contribuire alla diffusione della canoa polinesiana - outrigger, nelle sedi istituzionali e non, al progetto canoa-paraolimpiadi. Sarà impegno di questa Associazione, in accordo con IL C.I.P., di promuovere la diffusione della canoa polinesiana - outrigger presso tutte le società affiliate FICK e C.I.P., gli enti di promozione sportiva, scuole e sodalizi che svolgono attività turistiche, presso tutte le associazioni disabili, in Italia e all'estero avvalendosi dei mezzi di comunicazione, stampa e tv. Grazie in anticipo a tutti voi per la collaborazione e per il contributo che potrete dare.
Sandra Truccolo campionessa paraolimpica
presidente dell'Associazione CanoaRepublic - info@canoarepublic.it